Dialogo tra credente e non credente sull’esistenza storica di Gesù. #fidesetratio #fidesethistoria

Dialogo tra credente e non credente sull’esistenza storica di Gesù

Non credente: Ti definisci cristiano ma non si sa nemmeno se Gesù sia veramente esistito

Credente: Il famoso storico non credente Bart Ehrman afferma che in ambito accademico nessuno mette in dubbio l’esistenza storica di Gesù. Ti ricordo che ci sono testimonianze extracristiane, anche di storici latini attendibili come Tacito, Svetonio, Plinio il giovane e l’ebreo Giuseppe Flavio. Inoltre nessuno dei polemisti pagani più antichi, come Celso, ne mette in dubbio l’esistenza. Abbiamo diverse biografie di Gesù, anche se la Chiesa ne riconosce valide solo 4. È quindi impossibile che Gesù sia solo un mito come Zeus o Odino

Non credente: Ma gli storici non cristiani potrebbero avere preso per buoni i racconti inventati dai cristiani

Credente: Secondo lo storico latino Tacito i cristiani erano arrivati a Roma già nel 64 d.c., appena una trentina d’anni dopo la morte di Gesù: impossibile una espansione così rapida del cristianesimo se si fosse trattato solo di un mito senza un fondatore realmente esistito. Oltretutto, l’ipotesi alternativa all’esistenza storica di Gesù è quella di un oscuro complotto, ordito da chissà chi, che avrebbe messo d’accordo tutti i testi sull’esistenza di Gesù dopo averli forniti di riferimenti storici, come la presenza di personaggi realmente esistiti come Pilato ed Erode, e geografici, come la presenza della fontana di Betzadà, poi ritrovata dagli scavi a Gerusalemme (Gv 5,1-9).

Non credente: Ma io non sostengo che Gesù sia un mito. Mi limito ad affermare che non abbiamo riscontri sufficienti per stabilire l’esistenza storica di Gesù. Le fonti extracristiane di cui parli non sono così attendibili: è riconosciuto dagli studiosi che la principale fonte extracristiana, il “Testimonium Flavianum”, sia stata interpolata.

Credente: La teoria prevalente tra gli studiosi è che il “Testimonium Flavianum” sia stato solo parzialmente interpolato. Oltretutto le citazioni di Giuseppe Flavio in cui si parla di Gesù sono 2: nell’altra citazione viene riportata la notizia della condanna a morte, da parte del Sinedrio, di Giacomo, il fratello di Gesù detto il Cristo.

Non credente: Ma esiste un fatto che dimostra in modo inequivocabile che Gesù sia veramente esistito?

Credente: Abbiamo un prezioso testimone oculare che scrive le sue lettere circa 20-30 anni dopo la morte di Gesù: S. Paolo.

Non credente: Che però non ha mai conosciuto personalmente Gesù

Credente: In Galati 1,19 S. Paolo afferma di avere incontrato Giacomo, il fratello del Signore. Che Giacomo fosse veramente il fratello di Gesù è confermato da Mc 6,3 e da Giuseppe Flavio quando parla della sua condanna a morte da parte del Sinedrio. Se è esistito il fratello di Gesù, allora deve essere esistito anche Gesù.

Non credente: Come si concilia l’esistenza dei fratelli di Gesù con il dogma cattolico della verginità perpetua di Maria?

Credente: In ebraico e aramaico, non esiste un termine distinto per “cugino” o “parente stretto”.Quindi “fratelli di Gesù” può significare cugini, parenti, o membri della stessa famiglia allargata. Inoltre i Vangeli presentano Gesù come “il figlio di Maria” (Mc 6,3),un’espressione singolare insolitaper l’epoca se Maria avesse partorito altri figli.

Non credente: Devi ammettere che alcuni dati storici riportati dai Vangeli sono incerti, ad esempio non si hanno altri riscontri della strage degli innocenti o dell’usanza di liberare un prigioniero durante la Pasqua. Il Vangelo è quindi inattendibile storicamente.

Credente: Grazie ad alcuni criteri siamo in grado di stabilire gli eventi storicamente più attendibili dei Vangeli. Ti spiego brevemente i principali. Criterio dell’imbarazzo: un passo che può mettere in imbarazzo la Chiesa primitiva trasmette probabilmente un fatto vero, perché potendo inventare l’evento da zero lo si sarebbe fatto in modo più conveniente. Criterio della discontinuità: comportamenti di Cristo non inquadrabili né nel contesto giudaico dell’epoca né nelle consuetudini della Chiesa primitiva sono molto probabilmente testimoniati fedelmente. Criterio della molteplice attestazione: un qualcosa che è attestato da più fonti, eventualmente anche in forma diversa, è probabilmente avvenuto

Non credente: Secondo questi criteri quali sono gli episodi storicamente più attendibili della vita di Gesù?

Credente: Il battesimo di Giovanni Battista, che poteva creare confusione sulla gerarchia tra i due personaggi; il tradimento di Giuda, un episodio che fa dubitare della capacità di Gesù di scegliere i suoi collaboratori; il primo capo della Chiesa, Pietro, che rinnega pubblicamente Gesù, gettando dubbi sulla integrità delle persone poste alla guida della Chiesa; la crocifissione, la pena riservata ai peggiori malfattori, imbarazzante per i cristiani; la testimonianza della Resurrezione di Gesù da parte delle donne, dato che nell’antico Israele la testimonianza delle donne non era valida in Tribunale

Non credente: Ok, mi hai convinto, ma il fatto che l’uomo di nome Gesù narrato dai Vangeli sia esistito storicamente, non dimostra che abbia compiuto i miracoli descritti nel Nuovo Testamento e che quindi sia il Figlio di Dio

Credente: Questo è un altro discorso, per ora mi accontento di averti dimostrato l’esistenza storica di Gesù.

Non credente: Ci penserò.

Credente: Ci penserò anche io e pregherò per te.

Un dialogo di Billy Blues.


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