Il segreto cattolico di Alice nel Paese delle Meraviglie. #lewiscarrol #cronachedelcristianesimo

Spesso liquidiamo le fiabe come intrattenimento per bambini, dimenticando che, come diceva Chesterton, sono il “solare paese del buon senso”. Dietro il nonsense del Cappellaio Matto e del Ghiro di Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll ha nascosto le pietre miliari della storia sacra di Oxford.

Nell’episodio di oggi, scendiamo nel vero “Pozzo di Melassa” a Binsey per scoprire la figura potente di Santa Fridesvida. La sua non è una polverosa agiografia medievale, ma una storia di un’attualità sconvolgente che parla di bellezza, desiderio e libertà.

Analizzeremo la fuga drammatica di Fridesvida dal re Algar, un uomo che confondeva l’amore con il possesso violento. Questa leggenda ci offre l’opportunità di smantellare un enorme equivoco moderno: l’idea che la verginità o la castità consacrata siano una forma di repressione o di paura della vita.

Scopriremo invece che la scelta di Fridesvida è l’atto supremo di libertà: la capacità di dire un “Sì” totale a Dio, contrapposto alla cecità di chi vuole solo “prendere” per sé.

Vi aspetto nell’approfondimento per scoprire perché la vera bellezza non può mai essere posseduta, ma solo donata.

Clicca qui

Per ulteriori approfondimenti clicca qua unapennaspuntata.com

Fra il tormento e la grazia.

https://youtube.com/shorts/gKchyugSDNM?feature=share


Scopri di più da Club Theologicum

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

Sito web creato con WordPress.com.

Su ↑