Alla metà dell’Ottocento, a Roma, nei pressi di ciò che restava del palazzo imperiale sul Palatino, viene fatta una scoperta molto particolare: un graffito datato tra il II e il III secolo d.C. che raffigura un uomo crocifisso con la testa d’asino e un altro uomo davanti a lui nell’atto di venerarlo. La didascalia incisa... Continua a leggere →
Pietro e Giuda, nella notte della fede #settimanasanta #martedìsanto
Nel chiuso dell’aria serale— una stanza che sa di presagio —si incrina la voce:non vento, ma un tremoreche viene da più lontano del sangue.Uno, dice, uno di voi.E il pane resta sospesotra mano e abisso,come se il gesto anticonon bastasse più a salvarela consuetudine del cuore.Fuori, la notte si addensain un unico nome taciuto.Un passo... Continua a leggere →
Il sole che sorge #novenadinatale2025
Il Benedictus , o Cantico di Zaccaria, è una presenza abituale per chi pratica la liturgia delle ore: è infatti cantato quotidianamente alle lodi mattutine.Nella liturgia di oggi, però, il Benedictus costituisce il Vangelo stesso, e forse può aiutarci a capire il significato pieno di questa tradizione. Quando ci svegliamo al mattino, la maggior parte... Continua a leggere →
La Messa di Natale nel paese senza strade (e senza auto) #Avvento2025
L’Avvento è tempo che insegna il valore dell’attesa e la qualità di ogni istante. Salire 3.000 gradini scavati nella roccia e più di 600 metri di dislivello possono essere un modo per vivere – fisicamente e spiritualmente – la preparazione all’incontro con il Dio eterno che si fa uomo. Questo avviene il 24 dicembre a... Continua a leggere →
