Il silenzio di Zaccaria.19 dicembre. #novena #avvento2023

Zaccarìa disse all’angelo: «Come potrò mai conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanti negli anni». L’angelo gli rispose: «Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio. Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo».

Il vangelo di Luca spesso favorisce per sottolineare l’aspetto della preghiera. Ora leggendo il passaggio dell’annuncio della nascita del Battista vediamo Zaccaria che prega come sacerdote del popolo d’Israele (v. 5). La sua preghiera è anche marcata dalle reazioni umane: quando capita qualcosa straordinario, cioè quando appare per lui l’angelo di Dio, sembra esser dubbioso dopo aver sentito il messaggio di Dio. Questa reazione umana si manifesta anche nel fatto che Zaccaria viene preso dalla paura (un’emozione che forse tutti noi conosciamo…) quando si svela davanti a lui in un modo particolare e forse potremmo dire intimo il piano e il mistero di Dio.

Così Zaccaria che aveva una certa familiarità del culto d’Israele e delle “cose di Dio”, cioè una persona vicina al mistero, quando tocca a lui di adempire i suoi turni di servizio al Tempio offrendo sacrifici d’incenso si turba (ἐταράχθη) nel momento che l’angelo appare a lui per comunicare che avrà un figlio (v. 11-12).  Diciamo che è anche normale che Zaccaria che era un uomo giusto davanti al Signore, aveva seri dubbi quando rende conto che 1) avrà un figlio nella sua vecchiaia e nonostante Elisabetta venisse considerata sterile; 2) questo figlio avrà un ruolo cruciale nell’annuncio della venuta del Messia. Questi turbamenti, paure e dubbi nella preghiera di Zaccaria per Dio non causano ostacoli per niente. Anzi, Zaccaria con tutta la sua umanità viene accolto da Dio che agisce anche con le nostre debolezze e anche tramite i nostri punti deboli può agire con grazia.

…Nella situazione di Zaccaria chi di noi non l’avrebbe chiesto dall’angelo “Ma… come…?” Questo tipo di “dubbio” e domanda di “come avverrà…?” assomiglia alla reazione di Abramo (Gen 15-17) e alla domanda di Maria. Entrambi menzionano le condizioni umane che sembrano sfavorevoli al piano divino appena annunciato. E queste domande umane sono importanti a Dio che chiama anche noi di cercare di capire ed accettare la sua volontà di amarci fino alla fine e di salvarci nonostante i nostri peccati e debolezze anche tramite vie che per noi a volte sembrano strane, forse incomprensibili e inaspettate (a dir poco…). Questi dubbi o domande spesso indicano la nostra mancanza di una certa preparazione che è necessaria per poter entrare e partecipare nel piano di Dio che si realizzerà nelle nostre vite e nei nostri cuori. Ma non dobbiamo dimenticarsi che prima di tutto Dio stesso che ci prepara con la sua chiamata e con la sua bontà, e per poter essere preparati, anche noi dobbiamo dare il nostro migliore possibile in modo che la nostra fiducia e dedicazione a Dio potrà esser elevata dalla grazia e misericordia di Dio.

Il dubbio di Zaccaria così ha come conseguenza che l’angelo dichiara in modo positivo (“rimani zitto”) e negativo (“non potrai parlare”) un tempo di silenzio. Questa retorica della narrazione già anticipa che il silenzio di Zaccaria fino alla nascita del Battista (cf. 1,57 e poi) avrá un ruolo importante nella narrazione di Luca. Quindi se vogliamo possiamo interpretare questo silenzio come un tempo di preparazione dato a Zaccaria per poter diventare portavoce del lieto annuncio che scatena un canto di benedizione meraviglioso (cf. 1,68-79).

In questo modo anche noi siamo invitati a cercare un breve tempo silenzioso nella preghiera prima della nascita del nostro Salvatore che potrebbe diventare un momento di riflessione quando la nostra cerchiamo capire quanto possibile e di accogliere la benevolenza divina che ci dona la vita e che anche tramite noi vuole realizzarsi.

Anikò Schnider


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2 pensieri riguardo “Il silenzio di Zaccaria.19 dicembre. #novena #avvento2023

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  1. Isten látogatása az angyal által – mint mikor hit által èlünk – egy ajándèk, ami nemcsak Zakariásnak kèszült, hanem egy hosszú távú drágakő beláthatatlan hatással.
    Az èlet tele van Zakariásokkal ès angyali látogatásokkal!

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