“CHIUSO FRA COSE MORTALI ANCHE IL CIELO STELLATO FINIRA' PERCHÉ BRAMO DIO?” È la domanda che si pose Giuseppe Ungaretti nel 1916. Ad un secolo, o poco più, siamo invitati a domandarci quale sia il senso profondo del nostro vivere in relazione con noi e con gli altri. È difficile trovare Dio nelle difficoltà, ... Continua a leggere →
Il Silenzio delle Conchiglie, Helen Keller. #Club Recensione
Un giorno, mentre facevo zapping, mi trovai di fronte a un film in bianco e nero. Non saprei ben dire cosa mi attirò in quel momento, ma rimasi incollata un'ora e mezzo allo schermo per seguire la storia di una bambina sordocieca che scopriva il valore delle parole. Mi piacque, poi scopri che quel film... Continua a leggere →
La certezza di non essere mai soli.
Sapienza 13, 1 Davvero stolti per natura tutti gli uomini che vivevano nell'ignoranza di Dio, e dai beni visibili non riconobbero colui che è, non riconobbero l'artefice, pur considerandone le opere. 5 Difatti dalla grandezza e bellezza delle creature per analogia si conosce l'autore. L’autore del Libro della Sapienza è molto chiaro a proposito... Continua a leggere →
Un messaggio solido.
Una discussione sulla coerenza e solidità di una persona è certamente una esperienza comune e quotidiana capitata a tutti. Quante volte, a volte sforando pure nella maldicenza, ci siamo domandati se quel conoscente, amico o parente sia stato davvero coerente con la sua linea di pensiero o condotta. O forse, criticandolo negativamente, ne abbiamo sottolineato... Continua a leggere →
