Da un lato, il pensatore medievale riflette sullโimportanza della caritร intellettuale come approdo fondamentale per il cristiano in generale, ma anche, come realizzazione del carisma del suo ordine. Tuttavia, dallโaltro, il suo metodo rimane una struttura costitutivamente aperta alle stimolazioni di ogni tempo, purchรฉ si abbia lโintenzione di porlo in dialogo con le acquisizioni culturali odierne (neurobiologiche, filosofiche, filologiche e teologiche). Lโanelito allโuniversalitร appartiene, infatti, ontologicamente, al cuore dellโuomo e la chiarezza e precisione strutturale tipiche della sua cattedrale speculativa non sono elementi che allontanano, ma, al contrario, offrono una sponda alla ricerca di un approdo sicuro: una condivisione dialogica, capace di essere ponte tra culture diverse, alimentando lโapporto originale del singolo allโinterno di ogni comunitร umana esistente.
