Quando ero nervosa, arrabbiata o triste rileggevo sempre qualche pagina di "Grandi speranze" di Dickens. L'epoca vittoriana, i lavori forzati, il piccolo Pip che aiuta un manigoldo. Mi appassionava soprattutto miss Havisham con il suo dolore fermo come l'orologio di casa e la sua scelta di vivere in quel dolore, di tuffarcisi dentro e annegare.... Continua a leggere →
Come le vene vivono del sangue. G. De Pascale. Club recensione#
Con una penna delicata, ma densa di emozioni e grande arte mimetica, Gaia de Pascale restituisce al lettore le vicissitudini dell’animo inquieto di Antonia Pozzi, la cui voce poetica si spegne drammaticamente all’età di ventisei anni, strozzata da un’eccessiva manciata di barbiturici. Gaia De Pascale Accompagniamo Antonia in un viaggio che fa dei ricordi... Continua a leggere →
Ciò che inferno non è. A. D’Avenia – Club recensione#
Soffro nostalgia. Federico, il protagonista di questo romanzo, mi ha messo addosso una nostalgia affamata, assetata; una nostalgia tuttavia capace di divorare solo sé stessa, che non riesco a saziare nella bellezza dei miei ragazzi. Federico è capace di scelte, è capace di vivere a 17 anni e questa vita la prende a morsi. Federico... Continua a leggere →
L’esistenza di Dio – un argomento tomistico. A. Virgili. #ClubRecensione
Ho finito da poco la lettura del libro di Adriano Virgili, L’esistenza di Dio – un argomento tomistico, Edizioni Crocevia, 2018, e lo consiglio a tutti i patiti di teologia  e in particolare chi si interessa al pensiero teologico del mio confratello San Tommaso D’Aquino. Il libro si suddivide fondamentalmente in cinque capitoli: i primi... Continua a leggere →
