Il tabernacolo vuoto. #figlideltuono

Adoro lavare i piatti a mano, mi rilassa. Forse perché è uno di quei lavori che puoi fare lasciando vagare il pensiero dove vuole. E appunto, come molti lavori manuali, aiuta a pensare e a pregare. In questi giorni, che sembrano uno identico all’altro, é facile scambiare un martedì con un mercoledì, il 7 con... Continua a leggere →

Un deserto abbondante. #ciborium.

Dal libro dell’Esodo 16, 8 - 9 8 Mosè disse: «Quando il Signore vi darà alla sera la carne da mangiare e alla mattina il pane a sazietà, sarà perché il Signore ha inteso le mormorazioni, con le quali mormorate contro di lui. Noi infatti che cosa siamo? Non contro di noi vanno le vostre... Continua a leggere →

Il gran visir del pane. #ciborium

Dal libro della Genesi 41,53 Poi finirono i sette anni di abbondanza nel paese d'Egitto 54 e cominciarono i sette anni di carestia, come aveva detto Giuseppe. Ci fu carestia in tutti i paesi, ma in tutto l'Egitto c'era il pane. »56 La carestia dominava su tutta la terra. Allora Giuseppe aprì tutti i depositi... Continua a leggere →

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