Gv 21, 20 Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto. All’inizio della mia formazione sacerdotale, in postulandato, ho incontrato una donna con una grande maternità: la monaca domenicana beata Diana degli Andalò ( 1200 circa - 1236). La religiosa... Continua a leggere →
Il predicatore grazioso
Dal vangelo secondo Marco: Gesù disse ai discepoli: «Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’ interno e rendono impuro... Continua a leggere →
La doppia prostrazione di un predicatore
Quando pensiamo al cuore, ci viene in mente subito che esso è il centro vitale. Ci tiene in vita. Ma non solo da un punto di vista biologico: il cuore è anche quel luogo esistenziale dove prendiamo decisioni per la nostra vita. E per quanto avvolto da una cortina impenetrabile, quasi nebbiosa, una specie di... Continua a leggere →
Le due estasi del frate domenicano
Il padre Antonine Dalmace Sertillanges nel suo splendido “La vita intellettuale” offre una meditazione sullo studio e sul ruolo dello studioso. “Lo studioso è un consacrato. Deve volere ciò che vuole la verità. Consentire per essa a mobilitarsi, a fissarsi in essa, a organizzarsi e inesperto, a valersi dell’inesperienza degli altri. (La vita intellettuale.... Continua a leggere →
