Dal vangelo secondo Marco: Gesù disse ai discepoli: «Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’ interno e rendono impuro... Continua a leggere →
La doppia prostrazione di un predicatore
Quando pensiamo al cuore, ci viene in mente subito che esso è il centro vitale. Ci tiene in vita. Ma non solo da un punto di vista biologico: il cuore è anche quel luogo esistenziale dove prendiamo decisioni per la nostra vita. E per quanto avvolto da una cortina impenetrabile, quasi nebbiosa, una specie di... Continua a leggere →
Le due estasi del frate domenicano
Il padre Antonine Dalmace Sertillanges nel suo splendido “La vita intellettuale” offre una meditazione sullo studio e sul ruolo dello studioso. “Lo studioso è un consacrato. Deve volere ciò che vuole la verità. Consentire per essa a mobilitarsi, a fissarsi in essa, a organizzarsi e inesperto, a valersi dell’inesperienza degli altri. (La vita intellettuale.... Continua a leggere →
La vita religiosa domenicana come vita d’intimità trinitaria.
"L'uomo che fa un voto, per quanto azzardato, esprime in maniera sana e naturale la grandezza di un grande momento […] per quanto possa essere stato breve l’attimo della risoluzione è stato un attimo di immortalità, e l’unico sentimento che avrebbe soddisfatto lo spirito di quest’uomo era il desiderio di poter dire exegi monumentum oere... Continua a leggere →
