Lineamenti di teologia cattolica. Adriano Virgili #recensioni #libri

L’autore ci propone un’immersione nei lineamenti della teologia cattolica, dalla dogmatica – articolata in dottrina trinitaria, cristologia, sacramentaria, mariologia ecclesiologia ed escatologia – alla morale – leggi, precetti, peccati, virtù e sacramenti).

Il testo è essenziale, perché i vari argomenti sono affrontati con descrizioni agili ed immediatamente comprensibili: l’intenzione dell’autore è quella di offrire una rapida risposta ai dubbi ed affrontare globalmente i concetti, senza soffermarsi troppo sui dettagli.
Allo scopo di agevolare la lettura e la consultazione del testo, non sono presenti note, incisi e citazioni, per cui il testo si legge agevolmente in una giornata di lettura e, al termine, si valuterà opportuno il tenerselo sempre a portata di mano.
La teologia cristiana (cattolica e non) raramente propone opere sintetiche efficaci, nella cui lettura possa cimentarsi anche il fedele “meno attrezzato” concettualmente.

Spesso si tende a privilegiare l’esattezza teologica all’agibilità: il Catechismo della Chiesa Cattolica, un’opera eccellente sotto tutti i punti di vista, risulta però altrettanto ponderosa: è, infatti, composto da quasi 3000 articoli e raramente i fedeli si imbarcano nella lettura integrale del testo.
All’estremo opposto, abbiamo invece opere eccessivamente sintetiche, sullo stile del Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica o de Il Piccolo Catechismo di Martin Lutero (opera antica, ma eccezionale per semplicità ed efficacia espositiva) scarsamente utili, oggi, poiché quasi tutti sono già in possesso di nozioni teologiche essenziali.
Nel mezzo tra questi due estremi purtroppo, spesso regna il fai-da-te: chi ha un dubbio sulla materia, ricorre alle risposte fornite dal web, con i conseguenti problemi di autorità e di particolarità.

Su internet, infatti, si trovano frequentemente risposte a domande precise e delimitate, mentre magari le nostre domande vertono su di un altro aspetto del medesimo argomento, col risultato di rimanere insoddisfatti o di colmare con la nostra inventiva ed immaginazione la distanza tra ciò che chiediamo e quello a cui realmente abbiamo trovato risposta.

Ecco dove l’opera di Virgili può senz’altro risultare preziosa: riempiendo un vuoto tra i catechismi eccessivamente sintetici e quelli approfonditi.
Le nozioni di dogmatica sono esposte con rara sinteticità, eppure riesce a non sacrificare nessun fondamento della nostra fede, ma a delinearlo in modo efficace e comprensibile.

Trinità_Masaccio
Trinità_ affresco di Masaccio

L’opera inizia con la definizione di Dio, seguita da quella di Trinità :

La parola Trinità non compare mai nella Bibbia, però possiamo leggervi che un uomo, Gesù di Nazareth ha detto di essere Dio ed ha accettato che altri lo dicessero tale.
Egli, però, ha anche detto di essere Figlio del Padre e, pertanto, di essere da lui distinto. Inoltre Gesù ha anche parlato dello Spirito santo come qualcosa di distinto sia dal Padre che dal Figlio. Ecco la Santissima Trinità: tre persone distinte tra loro, ma un unico Dio”.

Il testo prosegue delineando i fondamenti della fede cattolica come la cristologia, la mariologia e la definizione di Chiesa :

La Chiesa non è la semplice somma dei fedeli, poiché questi, nella Chiesa, sono uniti tra loro ed a Gesù, formando un unico corpo, detto “mistico”. Cristo è il capo di questo corpo e noi siamo le membra”.

L’autore ci ricorda anche che “il ruolo e la persona del Papa dimostrano come la Chiesa abbia un’unica autorità suprema”.

La descrizione si sofferma, in particolare, sulla teologia sacramentaria, delineando che cosa siano i sacramenti, vale a dire “i mezzi con cui si giunge alla salvezza procurataci da Gesù con il suo mistero pasquale” e quali siano i sette sacramenti cattolici.

La seconda parte dell’opera è dedicata ai fondamenti di teologia morale, come la definizione di peccato (“il peccato è la trasgressione della grazia di Dio ed il rifiuto del vero bene dell’uomo” e grazia : “la grazia è un dono soprannaturale mediante il quale Dio ci rende partecipi della sua vita trinitaria”).

Importante anche la distinzione tra peccati “mortali” e “veniali” ed un approfondimento dei sette sacramenti cattolici da un punto di vista di teologia morale.

Una nota di merito per la copertina di Mauro Ghilardini, di sicuro effetto, esposta nella nostra libreria, e per la stampa i caratteri sono della giusta dimensione e consentono di non affaticarsi anche nella lettura “tutta d’un fiato” del testo.
Buona la prima per questa prima opera della “Collana Theologica” di Phronesis Editore curata dal nostro clubber fr. Gabriele Scardocci O.P.

Un’ottima idea come regalo di Natale, per dimostrare a parenti ed amici quanto sia semplice e naturale la nostra fede, quando viene spiegata con stile agile e puntuale.
Un’ottima idea come regalo di Natale, per dimostrare a parenti ed amici quanto sia semplice e naturale la nostra fede, quando viene spiegata con stile agile e puntuale.

Gabriele Ciampalini

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